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LUCIDARE A GOMMALACCA IL CALCIO DI UNA CARABINA
Manutenzione

ARTICOLO CONTENENTE ALCUNI ELEMENTI PER PERMETTERE A TUTTI DI PROVARE A LUCIDARE A GOMMALACCA IL CALCIO DI UNA CARABINA. NON ESSENDO UN PROCESSO SEMPLICISSIMO SI RACCOMANDA SEMPRE DI FARE PRIMA DEI TEST SU SUPERFICI PIANE, POI SI SUPERFICI TONDE ED INFINE SUL PROPRIO CALCIO.

Chiunque abbia una carabina può volere un giorno lucidare il proprio calcio con la gommalacca.
Il procedimento non è molto complesso, richiede un po’ di tempo e molta accuratezza.
Dapprima si deve pensare a preparare il calcio a ricevere questo trattamento e si deve operare come segue:

  • Dopo aver sverniciato il calcio, lasciarlo riposare almeno 24 ore
  • Carteggiare con carta vetro (grana 100 circa)
  • Bagnare il calcio con acqua ed una spugna, serve a non far “raddrizzare il pelo del legno” in fase di tinteggiatura e/o lucidatura
  • Carteggiare con carta più fine prima con 150, poi con 200
  • Passare la “paglia di ferro” prima quella grossa poi quella fine.

A questo punto si è di fronte ad un bivio: se il legno è pregiato (noce oppure teak) e non lo si vuole tingere per scurirlo o per accompagnare il colore delle venature, basta passare col pennello dell'olio paglierino che deve essere asciugato dopo 24 ore con uno straccio di tela, poi con uno di lana; se invece il legno è il solito faggio bisogna procedere con la tinteggiatura che potrà essere eseguita con anilina all'acqua, oppure con impregnante tinto ( esistono anche aniline all'alcool, ma occorre una mano molto esperta per il loro utilizzo).
La preparazione dell'anilina all'acqua è molto semplice e si necessita di una busta di anilina solubile all’acqua del colore desiderato,(personalmente consiglierei il noce medio, l'arancio, ed il palissandro perché costano poco) ed una vecchia pentola che non dovrà mai più essere usata per scopi alimentari.
Mettete dell’acqua nella pentola ed iniziate a scaldare l’acqua.
Quando l'acqua è calda si inizia ad aggiungere un po' di noce e mescolare bene. Quando la soluzione è ben mescolata si devono fare delle prove su un legno dello stesso tipo per mettere a punto il colore.
Qualora il colore ottenuto fosse chiaro si può decidere se aggiungere colore o fare evaporare l'acqua, se invece il colore fosse scuro si deve solo aggiungere acqua.
Sovente accade che la tinta noce medio manca di rosso, la soluzione è quindi quella di aggiungere una punta di arancio. Se invece si desidera un colore più scuro aggiungere una puntina di palissandro.
Trovato il colore con un pennello stendere la tinta, ancora calda, nel senso della vena, poi, immediatamente dopo, prendere una spugna bagnarla nella tinta, strizzarla per bene e asportare la tinta dal calcio stando molto attenti a rispettare la vena del legno. MI RACCOMANDO SE NOTATE UN "BAFFO" RIPASSATE SUBITO LA SPUGNA!.
Tingere con l'impregnante è più semplice aprire il barattolo,mescolarlo, usarlo, ma se volete modificare il colore la cosa diventa più costosa perchè dovete acquistare varie gradazioni e poi mescolarle fra loro fino a trovare il colore desiderato. Anche in questo caso OCCHIO AI "BAFFI"!
Terminato il lavoro di stesura dell’anilina o dell’impregnante è necessario far riposare il nostro calcio almeno 24 ore. È consigliabile farlo riposare di più, 36 ore dovrebbero essere sufficienti.
Ora si deve preparare la gommalacca seguendo questa semplice procedura:

  • Far sciogliere la gommalacca nell'alcool nella proporzione di 100 grammi di gommalacca per ogni 1 litro di alcool( occorrono alcuni giorni)
  • Carteggiare il calcio la sola paglia di ferro fine e renderlo perfettamente liscio, stando molto attenti a non togliere il colore
  • Passare la gomma lacca con un pennello, facendo attenzione a stendere uno strato sottile ma uniforme e senza gocce
  • Far riposare il calcio cosi preparato almeno 24 ore

Giunti a questo punto è necessario creare il famoso tampone necessario alla lucidatura della gommalacca.
Si deve prendere un pezzo di lana, deve essere inumidito con la gommalacca ed avvolto in un pezzo di tela.
Senza fretta, con moto circolare e senza premere con troppa forza si inizia a stendere lo strato di finitura.
ATTENZIONE: non si deve passare lo strato di finitura sopra un punto che lo ha gia ricevuto.
I risultati migliori si ottengono se si lucida per 15/20 minuti e poi si riprende il lavoro il giorno dopo.
Bisogna tener presente che la lucidatura a gommalacca cala e quindi conviene farlo un po' più brillante del voluto.
Ora non mi resta che augurare buon lavoro a chi si cimenterà in questo trattamento.

©Testo a cura di CECCO – aria.compressa.org

Postato il Saturday, 14 January @ 23:00:00 CET di gestor56
 
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